Il Taijiquan stile Chen ha avuto origine in Cina nel villaggio Chenjiagou. Fu creato da Chen Wangting, discendente di IX generazione della famiglia Chen, nel XVII secolo, sulla base delle vecchie arti marziali che erano state tramandate all’interno della famiglia. Chen Wangting creò cinque sequenze di tecniche a mani nude, sequenze con armi (spada, sciabola, lancia, bastone, mazze, frusta, ecc.), metodi di allenamento a coppia detti Spinta con le Mani (Tui Shou) e altre tecniche, mettendo a punto in questo modo un sistema di arti marziali completo. Nel suo processo di evoluzione, altri stili sono derivati dal Taijiquan stile Chen, come lo Yang, il Wu (Jianquan), il Wu (Yuxiang), il Sun, il Zhaobao.

La pratica del Taijiquan stile Chen comincia con movimenti ampi e rilassati, per poi ridurre l’ampiezza del movimento. L’insegnante, per aiutare lo studente ad imparare più velocemente, ingrandisce i movimenti, in modo che lo studente cominci ad imparare prima dai cerchi esterni, grandi. Dopo un periodo di pratica, quando lo studente ha già imparato a muoversi in modo rotondo, circolare, i cerchi grandi gradualmente si riducono, e la forza a spirale, “forza come avvolgere un filo di seta” (Chan Si Jin) viene trasferita lungo i percorsi della forza (Jin Lu) sul dorso, le braccia e le gambe. Inoltre, il ritmo tende ad essere più omogeneo e lineare nella fasi iniziali dell’apprendimento, per poi acquistare il ritmo tipico dello stile Chen, in cui si alternano movimenti lenti, prevalenti, e movimenti veloci ed esplosivi.

PRINCIPI DEL TAIJIQUAN

  1. CORPO DRITTO E CENTRATO.

Il corpo si mantiene naturalmente dritto, rotondo; la “centratura” si riferisce sia all’aspetto fisico, posturale, sia all’aspetto psicologico.

  1. VUOTO E PIENO DISTINTI CHIARAMENTE.

Le posizioni evidenziano chiaramente dove si trovi la maggior parte del peso e della forza.

  1. L’ALTO E IL BASSO SI SEGUONO A VICENDA.

L’alto e il basso devono essere coordinati, la parte alta del corpo e le braccia devono seguire il movimento della parte bassa e delle gambe.

  1. INSPIRAZIONE ED ESPIRAZIONE COORDINATI CON IL MOVIMENTO.

ll respiro consapevole in tutte le fasi del movimento.

  1. MENTE E CORPO UNITI.

La mente, concentrata e senza distrazioni, coordina il movimento. Lo studio del Taijiquan comprende, al suo interno, tre aspetti: Salute.

Il Taijiquan può essere praticato con una attenzione particolare al recupero e mantenimento della salute, può essere considerato una forma di  Meditazione, la concentrazione e la calma insite nella pratica del Taijiquan contribuiscono al mantenimento della salute fisica e mentale, il Taijiquan è però nella sua natura completa un’Arte marziale, Il vero test della comprensione del Taijiquan è l’abilità del suo uso nella difesa personale e nel combattimento. Il Taijiquan è lo studio del “cambiamento” in risposta a una forza proveniente dall’ esterno, lo studio dell’”aderire” e del “seguire” l’avversario senza opporre forza a forza. L’aspetto marziale del Taijiquan richiede molto allenamento.

LE ABILITA’ DEL TAIJIQUAN

  1. FANG SONG.

Allentare le tensioni del corpo per  rilassare le articolazioni.

2.  PENG JIN.

Forza di supporto verso l’esterno, l’abilità di base del Taijiquan.

  1. DING JIN.

Dritto ed eretto.

  1. CHEN.

Radicamento.

  1. CHAN SI JIN

L’abilità dell’ “avvolgere il filo di seta”.

Queste cinque abilità di base dovrebbero essere considerate i primi passi nell’apprendimento del Taijiquan. Se queste abilità basilari non venissero interiorizzate insieme ai cambiamenti che derivano da tal processo, uno studente rimarrebbe escluso dal  vero Taijiquan. Esse vengono apprese con l’esercizio e attraverso il processo di comprensione e di allenamento della sequenza fondante del Taijiquan.

Leggi l’articolo completo “Le Cinque più importanti abilità nel Taijiquan”.

https://taiji-forum.com/tai-chi-taiji/basics/5-most-important-beginner-s-skills/